Sulle rotte del rave
Prefazione di Vanni Santoni
Postfazione di Pier Luigi Sacco
A più di venti anni di distanza dalla sua uscita, torna il libro cult di Pierfrancesco Pacoda su quella stagione che ha rivoluzionato il modo di vivere la musica e non solo. Un saggio che rilegge un intero movimento e ci apre gli occhi su tutta la sua incredibile attualità.
Un manifesto contro l’immobilismo dove la musica è ispirazione assoluta, combustibile per la creatività nella sua più alta espressione ma anche agente di trasformazione sociale, di ogni forma di contaminazione e di ibridazione culturale che documenta come la club culture abbia ridefinito i linguaggi giovanili, con bassline che pulsavano all’unisono come cuori collettivi.
Dalle spiagge iconiche di Ibiza alle feste della Luna Piena sulle dune di Goa, dal carnevale giamaicano di Portobello Road ai club storici di Chicago – culla della house music – Pacoda mappa un viaggio epico sulle rotte dei rave party. Le piste, da semplici luoghi di intrattenimento, evolvono in laboratori caotici di creatività sonora, costume e sperimentazione, influenzando moda, design e stili di vita contemporanei con un «oceano di suono» generato da dj visionari e da un popolo senza bandiere e senza confini.
«La Londra che avevo avuto la fortuna di vivere nei primissimi anni zero non esisteva più ma il libro che tenete tra le mani è ancora attuale» – Vanni Santoni
«È un documento bellissimo e, come ogni documento, legato al suo tempo; e proprio la distanza che ci separa da quel momento ci invita a prolungarne il viaggio […] Dove i nomadi di Pacoda sognavano di fuggire dalla tecnologia per ritrovare la natura,
Detroit sognava di fuggire attraverso la tecnologia, verso il futuro e verso il cosmo […] Berlino prese il suono di Detroit e lo ricostrui dentro le proprie rovine, accordando l’afrofuturismo americano all’esperienza di una città che era stata la ferita del Novecento» – Pier Luigi Sacco
17,10 €
Pierfrancesco Pacoda, critico musicale e saggista, si occupa di culture giovanili, con un’attenzione particolare sulla relazione tra musica e stili di vita. Temi intorno ai quali ha scritto numerosi saggi, tra i quali Potere alla parola (Feltrinelli, 1996), Hip hop italiano (Einaudi, 2000), Riviera club culture (NDA, 2012), La rivolta dello stile, con Ted Polhemus (Alet, 2009) e lo, DJ, con Claudio Coccoluto (Baldini+Castoldi, 2022).
È co-curatore del Master in Produzione e Promozione della Musica all’Università di Bologna, dove insegna anche al Master di giornalismo. Scrive regolarmente su «il Resto del Carlino», collabora con «La Stampa», «D» e «Atlante», il magazine di Treccani. Fa parte del gruppo di autori dell’Enciclopedia della Musica Treccani 1900-2025 curata da Sandro Cappelletto.

